Il codice etico di Arneg




Premessa.

Arneg S.p.A. (di seguito denominata anche la “Società” e/o ”Azienda”) è stata costituita nel 1963 sulla base di solidi principi e valori morali, tipici della cultura popolare veneta, ed è via via cresciuta credendo sempre più nell’efficacia di uno sviluppo produttivo sensibile ai grandi temi della salvaguardia ambientale, del risparmio energetico e del rispetto delle persone.

 

La Società, Leader internazionale nella progettazione, produzione e installazione di attrezzature complete per il settore del retail, ha un progetto imprenditoriale ad alta sostenibilità sviluppatosi nel tempo grazie anche all’evoluzione delle tecnologie intelligenti. Esso mira, a perseguire le proprie finalità economiche interagendo con l’ambiente, la società ed i Clienti su cui ricadono i benefici delle attività svolte.

 

La Società ha ottenuto la certificazione Qualità, Sicurezza, Ambiente, Energia e Sicurezza delle Informazioni (ambito Service) in conformità alle norme e agli standard di riferimento ISO 9001, ISO 45001, ISO 14001, ISO 50001 e ISO/IEC 27001, costituendo il c.d. Sistema di Gestione Integrato. Tale Sistema ha consentito di assicurare in tutti i processi produttivi, nonché di relazione con i terzi, la compliance dell’Azienda alle vigenti normative in materia di qualità, sicurezza, ambiente, energia e sicurezza delle informazioni nonché di avviare e mantenere un processo di miglioramento continuo.

L’operare nel rispetto del Sistema di Gestione integrato in essere costituisce la base dei principi etici della Società.

 

Il presente Codice Etico, regola il complesso di diritti e responsabilità che La Società assume espressamente nei confronti di coloro con i quali interagisce in qualunque forma e modalità nello svolgimento della propria attività. In piena sintonia con le posizioni espresse e definite nel proprio modello organizzativo di gestione adottato ai sensi del D.lgs. 231/01, la Società è consapevole di contribuire con il proprio operato, con senso di responsabilità ed integrità morale, al processo di sviluppo dell’economia in ambito nazionale e internazionale nel settore in cui opera, secondo principi di legalità ed in ossequio a correttezza e buona fede negoziale. Il Codice Etico ha, inoltre, lo scopo di introdurre e rendere vincolanti per l’azienda i principi e le regole di condotta rilevanti ai fini della ragionevole prevenzione dei reati indicati nel D.Lgs. 231/2001.

 

1. Mission aziendale.

La Società cura con particolare attenzione la soddisfazione della propria Clientela, con l’intento di fornire nel proprio settore di attività prodotti del più alto standard qualitativo, competitivi e con garanzia di massima professionalità.

 

La Società ritiene che detti obiettivi aziendali passino necessariamente attraverso l’azione corretta e imparziale dei propri dipendenti e collaboratori e il rispetto delle normative in materia di tutela dell’ambiente e della sicurezza e salute sul lavoro.

 

2. Responsabilità e correttezza.

ARNEG assicura un costante impegno volto a garantire il massimo livello di integrità nello svolgimento dell’attività aziendale e di attenzione ai principi di rispetto del sociale e dell’ambiente.

 

Lavorare con un forte senso di integrità è cruciale per mantenere la nostra credibilità e la fiducia dei clienti, partner, dipendenti e verso tutte le parti interessate.

 

La Società vigila affinché tutti i soggetti operanti al suo interno si uniformino ai principi di correttezza e diligenza nell’espletamento delle proprie funzioni. In nessun caso l’interesse o il vantaggio della Società possono indurre e/o giustificare un comportamento illecito o comunque non conforme alla legge da parte dei dipendenti.

A tal fine la Società responsabilizza ulteriormente il management il quale deve dimostrare, mediante le sue azioni, l’importanza dell’attenersi alle regole aziendali.

 

 

Ogni dipendente è tenuto a segnalare al proprio superiore comportamenti che siano ritenuti contrari alla legge od al Codice Etico Aziendale. Se un superiore è coinvolto nella vicenda, o non ha potuto o voluto gestire adeguatamente la violazione, il dipendente deve comunque segnalare il caso alla Direzione Generale e/o al Consiglio di Amministrazione oltre che all’Organismo di Vigilanza nominato nell’ambito del modello organizzativo di gestione secondo il d.lgs 231/01.

 

Qualora la Società assuma incarichi per conto di soggetti terzi, essa si impegna a garantire un comportamento corretto del proprio personale dipendente e ad attenersi alle indicazioni ricevute quanto alle concrete modalità di intervento.

 

3. Privacy e riservatezza.

L’Azienda opera secondo i principi stabiliti dalla legislazione vigente in materia di privacy, nel rispetto dei diritti degli interessati alla tutela dei loro dati personali. La gestione del sistema informatico mira ad assicurare la massima riservatezza e sicurezza dei dati personali che per qualsiasi ragione e/o causa vengono conosciuti e trattati dalla Società. In considerazione della sempre maggior diffusione e criticità dei sistemi informativi nella vita aziendale e del costante aumento dei rischi che possono comprometterne riservatezza, integrità e disponibilità, la Società ha deciso di implementare un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI o ISMS), basato sullo standard ISO/IEC 27001, applicato sostanzialmente a tutta l'organizzazione aziendale.

 

4. Relazioni esterne.

L’applicazione dei principi del Codice etico viene richiesta a tutti i fornitori di beni e servizi i quali devono accettarlo integralmente

 

I rapporti con i terzi vengono gestiti secondo principi di massima collaborazione, disponibilità, professionalità e trasparenza.

 

La scelta dei fornitori di beni o servizi si basa oltre che su di una valutazione economica dell’offerta, anche sull’analisi dell’affidabilità e della competenza tecnica del soggetto. I prodotti e/o servizi forniti devono risultare conformi alle esigenze tecniche della Società.

 

La Società nello svolgimento della propria attività può avvalersi di soggetti terzi anche con carattere di continuità per l’esecuzione di determinate attività o la prestazione di determinati servizi. In tal caso, i rapporti sono regolati dalle condizioni generali di appalto di cui il soggetto terzo deve dichiarare di aver preso integralmente visione. Tali condizioni prevedono espressamente che detto soggetto debba avvalersi di personale dipendente, regolarmente assunto, retribuito secondo il c.c.n.l. di riferimento. Il terzo, inoltre, deve consegnare alla Società la documentazione indicata nelle condizioni generali di contratto al fine di attestare la sua idoneità tecnico professionale, la documentazione attestante la conformità alle norme di sicurezza dei mezzi e delle attrezzature antinfortunistiche utilizzate, la documentazione attestante la formazione professionale del personale impiegato nei lavori e ogni altra informazione idonea a documentare il rispetto delle prescrizioni di legge in materia di tutela della sicurezza e salute dei lavoratori e dell’ambiente. Il terzo si obbliga, inoltre, a non diffondere a chiunque notizie riservate o altro di cui sia venuto a conoscenza nel corso del rapporto.

 

 

Il soggetto terzo in qualità di appaltatore/subappaltatore non può né cedere il contratto di appalto a terzi, né dare in subappalto l’esecuzione dei lavori senza autorizzazione scritta di Arneg S.p.A. In caso di autorizzazione al subappalto, l’appaltatore sarà direttamente responsabile dell’operato di eventuali subappaltatori o di ogni altro fornitore, tecnico o ausiliario in genere, così come della puntuale osservanza da parte del subappaltatore di tutte le norme di legge previste e delle obbligazioni discendenti dal Contratto.

 

5. Tutela dell’ambiente.

La Società contribuisce alla diffusione e alla sensibilizzazione delle tematiche relative alla tutela dell’Ambiente, gestendo in modo eco-compatibile le attività ad essa affidate nel rispetto delle normative vigenti, sia presso la propria sede, sia in ogni sito in cui svolga la propria attività imprenditoriale.

 

ARNEG si adopera costantemente per minimizzare l’impatto ambientale delle proprie attività.

 

Gli obiettivi in materia di ambiente sono:

  • Rispettare i requisiti di legge in materia ambientale
  • Migliorare continuamente la performance ambientale
  • Migliorare la consapevolezza ambientale di tutti i dipendenti
  • Ridurre i consumi energetici
  • Ridurre gli sprechi di risorse ingiustificati
  • Collaborare con i fornitori per evitare rischi ambientali

 

I dipendenti e i fornitori sono tenuti a trattare le problematiche ambientali in maniera professionale, contribuendo allo sviluppo e all’utilizzo di tutte le opportunità del settore economico per concorrere alla creazione di una società più sostenibile.

 

6. Etica, Tutela e Sicurezza dei lavoratori.

ARNEG rispetta e promuove i diritti umani fondamentali di tutti coloro che operano per la Società (dipendenti, fornitori, appaltatori, subappaltatori), che non devono subire alcuna sofferenza fisica o psicologica a causa del proprio lavoro.

Tutti i dipendenti della Società sono liberi di aderire pacificamente e legalmente ad associazioni di propria scelta, e hanno il diritto alla contrattazione collettiva.

ARNEG non accetta, ed ovviamente non persegue, il lavoro minorile se non nelle forme consentite dalle leggi nazionali ed internazionali.

Nessun dipendente deve subire discriminazioni a causa della propria razza, colore, sesso, preferenza sessuale, stato civile, gravidanza e maternità o paternità, religione, opinioni politiche, nazionalità, origine etnica o sociale, stato sociale, invalidità, età, appartenenza sindacale.

Ogni dipendente deve conoscere i termini e le condizioni di base del proprio impiego.

La massima priorità deve essere sempre attribuita alla salute dei lavoratori ed alla sicurezza sul posto di lavoro anche quando questo, per la natura dei servizi prestati è temporaneamente esercitato all’estero.

 

L’impresa garantisce la tutela della sicurezza e della salute sul luogo di lavoro secondo i seguenti principi e criteri:

a) evitare i rischi;

b) valutare i rischi che non possono essere evitati;

c) combattere i rischi alla fonte;

d) adeguare il lavoro all’uomo, in particolare per quanto concerne la concezione dei posti di lavoro e la scelta delle attrezzature di lavoro e dei metodi di lavoro e di produzione, in particolare per attenuare il lavoro monotono e il lavoro ripetitivo e per ridurre gli effetti di questi lavori sulla salute;

e) tener conto del grado di evoluzione della tecnica;

f) sostituire ciò che è pericoloso con ciò che non è pericoloso o che è meno pericoloso;

g) perseguire la prevenzione, mirando a definire un complesso di norme / comportamenti coerenti che integrino la migliore tecnica, l’organizzazione e le condizioni di lavoro, le relazioni sociali

h) dare la priorità alle misure di protezione collettiva rispetto alle misure di protezione individuale;

i) provvedere all’adeguata e costante informazione, formazione e addestramento dei lavoratori.

 

7. Prevenzione degli illeciti amministrativi della Società (d.lgs. 231/2001).

In ragione dell’introduzione nel nostro ordinamento della responsabilità amministrativa della Società per reati in materia ambientale e per reati di omicidio e lesioni colpose nel campo della sicurezza sul lavoro  compiuti sia dai soggetti apicali che dai soggetti sottoposti all’altrui direzione nell’interesse o a vantaggio della Società, Arneg S.p.A. ha deciso di dotarsi del c.d. modello di organizzazione idoneo a prevenire la commissione di tali reati ai sensi degli artt. 6 e 7 del d.lgs. 231/2001.

Il modello organizzativo adottato risulta peraltro conforme alle indicazioni contenute nell’art. 30 d.lgs. 81/2008.

Il presente Codice pertanto si coordina e trova ulteriore attuazione nei protocolli comportamentali elaborati all’interno del modello organizzativo, cui devono uniformarsi tutti i soggetti che operano nelle aree/funzioni ritenute a rischio di reato.

 

8. Principi generali di comportamento nelle aree a potenziale rischio di commissione dei reati tributari (d.lgs. 231/2001).

La Società persegue un comportamento orientato al rispetto delle norme fiscali e ad una loro corretta interpretazione al fine di minimizzare il rischio di contestazioni di inadempimenti di natura fiscale, mantenendo un rapporto collaborativo e trasparente con le Autorità per fornire in modo veritiero e completo le informazioni necessarie per l’adempimento e il controllo degli obblighi fiscali ed eseguendo gli adempimenti fiscali nei tempi e nei modi definiti dalla normativa e dall’autorità fiscale

A tale scopo la Società e i propri collaboratori interni ed esterni si astengono dal porre in essere attività e comportamenti diretti a perseguire finalità di evasione di imposte sui redditi o sul valore aggiunto, o di altre imposte in generale, né nell’interesse o vantaggio della Società né nell’interesse o vantaggio di terzi e nella fattispecie:

  • non introduce elementi passivi fittizi, avvalendosi di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, nelle dichiarazioni relative a dette imposte e nella loro predisposizione.
  • controlla che le fatture e i documenti contabili ricevuti si riferiscono a prestazioni effettivamente svolte da parte dell’emittente ed effettivamente ricevute dalla Società.
  • non registra nelle scritture contabili obbligatorie, né detiene a fini di prova nei confronti dell'amministrazione finanziaria, fatture o altri documenti per operazioni inesistenti
  • verifica la regolare applicazione dell’imposta sul valore aggiunto
  • si astiene dal compiere operazioni simulate oggettivamente o soggettivamente nonché dall’avvalersi di documenti falsi o di altri mezzi fraudolenti idonei a ostacolare l'accertamento e a indurre in errore l'amministrazione finanziaria
  • si astiene dall’indicare in dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto: elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo o elementi passivi fittizi o crediti e ritenute fittizi.
  • si astiene dall’emettere o rilasciare fatture o altri documenti per operazioni inesistenti al fine di consentire a terzi l'evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto
  • si astiene dall’occultare o distruggere in tutto o in parte le scritture contabili, o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione, in modo da non consentire la ricostruzione dei redditi o del volume di affari, con il fine di evadere le imposte sui redditi o sul valore aggiunto, ovvero di consentire l'evasione a terzi
  • si astiene dall’alienare simulatamente o dal compiere altri atti fraudolenti sui propri o su altrui beni idonei a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva da parte dell’amministrazione finanziaria, con il fine di sottrarsi al pagamento di imposte sui redditi o sul valore aggiunto ovvero di interessi o sanzioni amministrative relativi a dette imposte.

 

La Società prevede per i propri amministratori, dirigenti, responsabili dell’area, dipendenti in genere e partners esterni, in base alle attribuzioni e al ruolo svolto, l’obbligo di:

a) tenere comportamenti trasparenti e corretti, assicurando il rispetto delle norme di legge e regolamentari e delle procedure aziendali interne, in tutte le attività finalizzate alla redazione delle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto, alla redazione del bilancio, delle relazioni o delle comunicazioni sociali previste dalla legge e, più in generale, di qualunque documento giuridicamente rilevante nel quale si evidenzino elementi economici, patrimoniali e finanziari dell'impresa;

b) conservare la documentazione contabile – amministrativa – fiscale con precisione e diligenza, consentendone la completa accessibilità da parte delle Funzioni competenti, degli Organi di controllo interno ed in occasione di eventuali verifiche da parte dell'Autorità Pubblica;

c) tenere comportamenti trasparenti e corretti, assicurando il rispetto delle norme di legge e regolamentari nella predisposizione delle operazioni straordinarie relative alla alienazione-cessione di beni aziendali;

d) tenere comportamenti trasparenti e corretti, assicurando il rispetto delle norme di legge e regolamentari nella gestione delle transazioni fiscali;

 

La Società prevede per i propri Amministratori, dirigenti, responsabili di area, dipendenti in genere e partners esterni, in base alle attribuzioni e al ruolo svolto, il divieto di:

a) emettere, contabilizzare e conseguentemente inserire nelle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto fatture indirizzate a soggetti diversi dai reali destinatari, ovvero per importi non corrispondenti a quanto descritto nel documento stesso;

b) pagare, contabilizzare e conseguentemente inserire nelle dichiarazioni relative alle imposte sui redditi o sul valore aggiunto fatture o altri documenti per operazioni - anche parzialmente - inesistenti;

c) compiere operazioni simulate oggettivamente o soggettivamente, ovvero avvalendosi di documenti falsi o altri mezzi fraudolenti idonei ad ostacolare l'accertamento e ad indurre in errore l'Amministrazione finanziaria;

d) occultare, in tutto o in parte, le scritture contabili o i documenti di cui è obbligatoria la conservazione;

e) compiere operazione di alienazione simulata o qualsiasi altro atto fraudolento sui beni della Società idoneo a rendere in tutto o in parte inefficace la procedura di riscossione coattiva;

f) fornire false indicazioni - in particolare, elementi attivi per un ammontare inferiore a quello effettivo od elementi passivi fittizi - nell'ambito delle transazioni e nelle operazioni rilevanti dal punto di vista fiscale.

 

9. La politica aziendale integrata.

I principi fondanti e gli obiettivi espressi ai punti precedenti sono stati enunciati e sintetizzati nel documento di Politica Integrata aziendale che viene riportato di seguito

In qualità di Azienda internazionale di primo piano, Arneg è cosciente dell’impatto che la propria attività ha sul personale dipendente, sull’ambiente, sulle comunità locali e sui Clienti con cui interagisce.
Questa consapevolezza porta a voler dichiarare la propria responsabilità Sociale ed Ambientale assicurandosi che il proprio sviluppo a lungo termine sia sostenibile e rifletta i valori e le aspettative dei dipendenti, della Società, dei Clienti e delle parti interessate in genere.

Arneg riconosce inoltre la sicurezza del patrimonio informativo quale fattore abilitante a supporto del Business e necessario per consolidare il proprio vantaggio competitivo nei confronti dei clienti, nonché raggiungere gli obiettivi economici e di Business prefissati.

Conseguentemente, Arneg attribuisce alla sicurezza delle Informazioni la responsabilità di proteggere il proprio patrimonio informativo, inteso come insieme di informazioni e strumenti, materiali e non, mediante i quali questi sono trattati, tramite la definizione di una serie di misure organizzative, normative e tecniche di protezione controllo e verifica, fondate sul rispetto dei seguenti requisiti fondamentali:

  • Riservatezza
  • Integrità
  • Disponibilità

Arneg ha identificato le principali tendenze sociali ed ambientali suscettibili di avere degli effetti sulle proprie attività nei prossimi anni e per le quali si vuole attivare in qualità di Azienda responsabile.
Per questo Arneg ha voluto integrare nel proprio Sistema Qualità quelli che sono anche gli obiettivi di carattere ambientale, energetico e quelli relativi alla tutela della sicurezza e salute dei lavoratori da raggiungere costituendo il Sistema di Gestione Integrato.

Arneg ha formalizzato il processo di analisi del contesto per meglio comprendere le aspettative delle parti interessate elaborando nel contempo la valutazione del rischio finalizzata a comprendere le minacce e le opportunità per il raggiungimento dei risultati attesi in modo da potenziare gli effetti desiderati e contestualmente impedire o ridurre gli effetti indesiderati nell’ottica del miglioramento continuo.

Considerato il contesto di mercato in cui Arneg opera e le peculiarità dei servizi erogati dalla Business Unit Service è stato inoltre implementato, per quest’ambito specifico, un sistema di gestione della Sicurezza delle Informazioni secondo lo standard ISO IEC 27001:2013.

 Arneg promuove e supporta l’approccio basato sull’analisi del rischio come elemento essenziale per il mantenimento del proprio sistema di gestione integrato attuando tutte le azioni necessarie per garantire l’aggiornamento dello stesso nel tempo.

Arneg stabilisce che la propria politica sia documentata, implementata, mantenuta e comunicata a tutto il personale che lavora in nome e per conto dell’organizzazione, che sia regolarmente rivista ed aggiornata e sia resa pubblicamente disponibile nel sito internet e nell’intranet aziendale.
La politica di Arneg S.p.A. mira pertanto al raggiungimento dei seguenti obiettivi:

  • Soddisfazione del Cliente
  • Motivazione e Valorizzazione delle Risorse Umane
  • Protezione delle informazioni e dei dati propri e dei propri clienti attraverso il rispetto dei requisiti di Riservatezza, Integrità e Disponibilità.
  • Diffusione tra tutti i propri collaboratori della cultura della qualità, della sicurezza, dell’ambiente e dell’energia promuovendo comportamenti responsabili
  • Assicurazione che tale politica è appropriata alla natura, alla dimensione e all’impatto della propria organizzazione ed è applicata a tutti gli aspetti che la coinvolgono relativi alla qualità, sicurezza, ambiente ed energia .
  • Assicurazione in tutti i processi del rispetto dei limiti previsti o prescritti dalle vigenti normative di carattere ambientale , energetico e di tutela della sicurezza e della salute assieme a  quelli applicabili definiti dalla propria organizzazione , garantendo nel contempo il miglioramento continuo degli aspetti ambientali ed energetici significativi e delle misure di prevenzione e protezione dai rischi sul lavoro
  • Promozione di relazioni Reciprocamente Vantaggiose tra l’Organizzazione ed i Fornitori
     

A tal fine la Direzione Generale di ARNEG S.p.A. promuove, sviluppa e supporta:

  • Il diretto coinvolgimento del Cliente nello sviluppo dei prodotti con una particolare attenzione alle conseguenze del loro impatto ambientale/ energetico e sulla sicurezza dell’utilizzatore finale.
  • L’istituzione di un processo strutturato per la Gestione della sicurezza delle informazioni con l’obiettivo di garantire la salvaguardia della proprietà intellettuale e la protezione del proprio business da attacchi mirati a colpire la capacità produttiva o la qualità dei prodotti offerti e la soddisfazione della propria clientela.
  • Il diretto coinvolgimento e la sensibilizzazione dei Fornitori, sia di beni che di servizi, su tutte le attività che hanno influenza sul Sistema di gestione Integrato promuovendo e favorendo  l’acquisto di attrezzature sicure, ad elevata efficienza energetica e basso impatto ambientale e promuovendo il rispetto dei requisiti di Riservatezza, Integrità e Disponibilità degli asset informativi eventualmente condivisi.
  • L’organizzazione dei processi aziendali per migliorarne efficienza ed efficacia in funzione della continua evoluzione delle esigenze del Cliente.
  • L’organizzazione ed il monitoraggio dei processi aziendali che hanno diretta influenza sull’ambiente, sull’energia e sulla sicurezza in modo da ridurne l’impatto e di contenere i rischi.
  • Il monitoraggio dei processi aziendali, la definizione degli strumenti di controllo e l’analisi dei risultati.
  • Le iniziative mirate alla riduzione degli impatti ambientali ed energetici quali per esempio le emissioni in atmosfera, i consumi di risorse idriche ed energetiche, il rumore, le vibrazioni, la gestione in sicurezza dei prodotti chimici e un’attenta gestione differenziata dei rifiuti per consentirne il riciclaggio, tramite una sensibilizzazione continua del personale interessato ed investimenti mirati nelle infrastrutture, definendo obiettivi e specifici indicatori da monitorare con frequenza definita  e fornendo le risorse necessarie al loro raggiungimento.
  • La gestione delle proprie attività con l’obiettivo di prevenire incidenti, infortuni, malattie professionali e danni all’ambiente.
  • Varie attività e progetti sia di natura organizzativa che tecnologica per garantire la sicurezza delle informazioni in linea con i requisiti di Riservatezza, Integrità e Disponibilità.
  • La definizione di regole comportamentali, con il relativo apparato sanzionatorio, inerenti gli aspetti di salvaguardia della salute e sicurezza sul lavoro e dell’ambiente (regolamento disciplinare per la Sicurezza e l’Ambiente) e sicurezza delle informazioni cui tutti i soggetti che operano nel contesto aziendale devono attenersi.
  • La gestione ed il controllo di tutte le attività aziendali, dalla ricerca alla progettazione alla produzione con particolare riguardo al rispetto dei requisiti cogenti applicabili al prodotto, alla sicurezza ed igiene sul lavoro, alla tutela ambientale e al risparmio energetico.
  • L’attenzione alle risorse umane, definendo compiti e responsabilità ed offrendo informazione, formazione ed addestramento mirate al raggiungimento degli obiettivi prefissati, nell’ambito di un ambiente di lavoro stimolante che garantisca la giusta motivazione e coinvolgimento.
  • La sinergia con i fornitori, per identificare e raggiungere obiettivi comuni reciprocamente vantaggiosi richiedendo agli appaltatori che operano per conto dell'azienda l’adozione di criteri per la tutela della salute e sicurezza dei lavoratori equivalenti a quelli della propria organizzazione.
  • Le comunicazioni interne, tra i diversi livelli e le diverse funzioni dell’organizzazione riguardo agli aspetti inerenti al SGI favorendo il coinvolgimento e la sensibilizzazione di tutto il personale dell’organizzazione; le comunicazioni esterne per fornire risposte adeguate agli enti terzi richiedenti. Nota: la DG ha deciso di non provvedere alla comunicazione verso l’esterno delle proprie prestazioni ambientali ed energetiche se non espressamente richiesto da parte di soggetti esterni e comunque attraverso preventiva supervisione di RSA e RSE.
  • Il Team del Sistema di Gestione Integrato (SGI) garantendogli pieno e fattivo supporto al fine di assicurare la gestione dei piani di miglioramento.
  • La cultura del miglioramento continuo, sia all’interno dell’organizzazione che presso i fornitori.