“NATURALLY INNOVATIVE”

Siti produttivi a ridotto impatto ambientale




Nell’ambito del programma “Naturally Innovative” Arneg ha razionalizzato le tecnologie, gli impianti di produzione e le proprie infrastrutture nell’ottica di miglioramento della qualità delle postazioni di lavoro e riduzione  generale dell’ impatto ambientale delle proprie attività industriali

AREE DI INTERVENTO:

Rifacimento degli involucri dei capannoni, con particolare attenzione alle coperture ed alle superfici trasparenti, per ottimizzare l'isolamento termico e l'illuminazione naturale, conseguendo per tutti gli edifici la certificazione energetica di classe A (direttiva EPBD - Energy Performance Building Directive CE 2002/91).

Installazione di una serie di impianti fotovoltaici, sia incentivati che non incentivati, in grado di generare in totale  una potenza di picco di 1’381 kWp, garantendo una produzione pari a 1.650 MWh di energia elettrica per anno.

Installazione di un sistema di monitoraggio e telecontrollo di tutte le utenze energivore per la gestione razionale dei consumi elettrici.

Adozione di un sistema di gestione dell'energia certificato secondo la norma ISO 50001:2011 con la generazione di una ulteriore spinta al continuo miglioramento delle efficienze degli impianti tecnologici e produttivi.

Ridotto drasticamente l’uso della carta scegliendo di utilizzare la carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) che garantisce, attraverso un rigoroso sistema di controlli e di norme, che la parte di materie prime proveniente dalle foreste abbia a monte un processo di lavorazione rispettoso dell’’ecosistema foresta’.

Arneg lavora in questa direzione: in 10 anni ha così ridotto il fabbisogno energetico aziendale di oltre il 50% per unità di pezzo prodotto.

 

Gli edifici sono responsabili del 40% del consumo di energia e del 36% delle emissioni di CO2 nell'Unione Europea. Mentre i nuovi edifici necessitano in genere di meno di 3-5 litri di gasolio da riscaldamento per metro quadro ogni anno, edifici più vecchi ne consumano in media 25 litri. Alcuni edifici arrivano a consumarne fino a 60 litri. Attualmente, circa il 35% degli edifici dell'Unione ha più di 50 anni. Migliorando l'efficienza energetica degli edifici, si potrebbe ridurre il consumo di energia dell'UE del 5-6% e ridurre le emissioni di CO2  del 5% circa. https://ec.europa.eu/energy/en/topics/energy-efficiency/buildings

 

 



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